In diversi lavori sono stati osservati quelli che sono i limiti della tecnica classica di anestesia tronculare del nervo alveolare inferiore, che nei testi scientifici anglosassoni viene comunemente definita inferior alveolar nerve block (IANB). Questi vanno dai tassi di insuccesso rilevanti, alla definizione di reperi anatomici ripetibili, all’onset time prolungato. Un altro capitolo è poi quello riguardante la collaborazione da parte del paziente, pediatrico ma anche adulto, durante l’esecuzione della manovra, decisiva per tutta la terapia che ne seguirà. Durante l’esecuzione dell’anestesia possono essere infatti riportanti sintomi di discomfort se non dolorifici. Diversi sono gli accorgimenti suggeriti dalla Letteratura nell’ottica di limitare questo tipo di sintomatologia: la premedicazione tramite anestesia topica. L’infiltrazione locale lenta e a pressione ridotta, per quanto le tecniche manuali non permettano pieno e regolare controllo: in questo senso un approccio del tutto diverso è quello effettuato tramite le metodiche a rilascio predeterminato, controllato e computer-guidato (CCLAD). L’impiego di soluzioni anestetiche riscaldate e/o tamponate.

Tecnica in due passaggi dell’anestesia tronculare del nervo alveolare inferiore

Alcuni Autori hanno poi proposto l’esecuzione di una metodica in due passaggi: la prima fase prevede l’inserimento dell’ago a livello sottomucoso e il rilascio di 0.3-0.4 mL di soluzione lungo un periodo di 60 secondi. Dopo 4-5 minuti l’ago viene reinserito nella mucosa pre-anestetizzata e viene effettuata la vera e propria anestesia tronculare: l’ago può essere portato alla profondità adeguata e viene rilasciato un ammontare di 1-1.5 mL di anestetico. La tecnica è ben documentata sull’adulto e più recentemente sono comparse alcune indicazioni positive anche in ambito pediatrico (Sandeep 2016).

Tecnica in due passaggi modificata dell’anestesia tronculare del nervo alveolare inferiore

Più recentemente, il gruppo di lavoro di Ashwin ha proposto una versione riveduta della tecnica a due passaggi (modified two-stage technique) al fine di limitare ulteriormente la sensazione dolorifica nella prima fase. Il razionale prevede l’impiego di un ago extra-short 30 Gauge che, inserito 2-3 mm nella mucosa, rilasci una quantità minima di soluzione: il ciclo continua lungo 80-120 secondi, fino a raggiungere un ammontare di 0.4 mL. Dopo 3-4 minuti può essere condotta la seconda fase.

Come detto, l’interesse non è osservare una tecnica più o meno efficace, bensì di comprendere gli aspetti psicologici che influenzano la collaborazione del paziente, del bambino soprattutto, durante l’anestesia tronculare. Gli stessi Autori valutano il campione pediatrico oggetto del loro studio dal punto di vista delle reazioni soggettive, secondo la cosiddetta Face Legs Activity Cry Consolability (FLACC) scale. I risultati confermano quanto attendibile, ovvero che il rilascio prolungato di piccole quantità di anestetico rende più accettabile la prima fase della procedura.

Riferimenti bibliografici

Evaluation of a modified two-stage inferior alveolar nerve block technique: A preliminary investigation Ashwin Rao1, Deepti Thakkar1, Arathi Rao1, YM Karuna1, N Srikant2

http://www.dentalhypotheses.com/article.asp?issn=2155-8213;year=2017;volume=8;issue=2;spage=34;epage=38;aulast=Rao#ref8

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